CAS Ticino
Campo Vallemaggia diventa Villaggio degli alpinisti

La genuina comunità ticinese convince con un turismo vicino alla natura.

Silenzioso, appartato e impressionante: chi visita Campo Vallemaggia incontra l’autenticità nel mezzo di un selvaggio mondo alpino. Il Comune ticinese sarà ufficialmente accolto il 21 giugno 2025 nel gruppo dei Villaggi degli alpinisti svizzeri che già comprende St. Antönien, i villaggi dell’Engadina Lavin, Guarda & Ardez e la Valle Onsernone.

Tipiche case in pietra ticinesi, imponenti palazzi, chiese pittoresche, laghi alpini cristallini, boschi di larici ariosi e impressionanti guglie di gneiss: il Comune di Campo, nell’omonima valle alpina ticinese, è uno dei villaggi più autentici della Svizzera meridionale. Il villaggio sparso, situato alla fine di una valle laterale della Vallemaggia, è uno dei più alti del Ticino e permette di immergersi in un mondo lontano dalla frenesia quotidiana. Il Comune si distingue per la natura intatta, un’offerta turistica selezionata e un attraente programma di escursioni e attività invernali lontano dai percorsi più battuti – tutti criteri che contraddistinguono i Villaggi degli alpinisti.

Grande impegno della popolazione locale

Il Comune di Campo Vallemaggia, composto dal capoluogo Campo e dai tre villaggi Cimalmotto, Pian di Campo e Niva, a prima vista non sembra un tipico Villaggio degli alpinisti. La popolazione è molto ridotta – solo circa 50 persone vi risiedono stabilmente – e anche le strutture ricettive e i negozi sono limitati. Nonostante ciò, il gruppo di coordinamento internazionale ha deciso di ammettere Campo Vallemaggia come Villaggio degli alpinisti. «La decisione è stata presa grazie al grande impegno delle persone del posto che si dedicano attivamente allo sviluppo sostenibile» spiega Julia Isler, Responsabile del progetto Villaggi degli alpinisti presso il Club Alpino Svizzero CAS. Inoltre, Campo Vallemaggia soddisfa i criteri grazie al paesaggio intatto, al carattere rurale e alle possibilità di sport di montagna vicine alla natura – e risponde agli obiettivi dell’iniziativa Villaggi degli alpinisti. Il 21 giugno 2025, Campo Vallemaggia diventerà ufficialmente il 4° Villaggio degli alpinisti in Svizzera e il 42° nell’arco alpino.

L’ammissione è una bella conferma del lavoro svolto dalla popolazione locale. Allo stesso tempo rappresenta l’inizio di un nuovo sviluppo per Campo Vallemaggia.
Timo Cadlolo / Responsabile dello sviluppo regionale della Vallemaggia

Per famiglie, amanti del relax e appassionati di sport di montagna

Solo recentemente, Campo Vallemaggia si è aperto al turismo dolce. L’offerta di alloggi è limitata ma in grado di soddisfare diverse esigenze. Nel Comune si trovano la curata Locanda Fior di Campo, l’agriturismo Munt la Reita e il rifugio alpino Rifugio la Reggia. Le attività sportive di montagna giocano un ruolo importante: Cimalmotto, ad esempio, è tappa dell’impegnativo sentiero in quota Via Alta Vallemaggia. Sentieri più semplici e altri più alpini conducono ad alpeggi, passi e cime che delimitano la valle a nord, sud e verso l’Italia. In inverno, grazie alla sua altitudine, il Comune offre ottime condizioni per lo sci alpinismo e le ciaspolate. Tra le mete di interesse storico-culturale figurano il sentiero didattico della pietra ollare che segue le tracce degli antichi artigiani e l’impressionante «muro delle capre» Muro Bombögn sulla cresta del Pizzo Bombögn, costruito per proteggere dai danni causati dalle capre e dall’erosione. Dal punto di vista geologico è interessante la frana – oggi stabilizzata – sotto Campo, considerata uno dei maggiori fenomeni di instabilità dei pendii in Europa. Tipici della regione sono i «torbe» in legno con base in muratura, usati come granai per la segale. Da non perdere durante una visita il tipico formaggio della Vallemaggia, prodotto con latte di capra e vacca dalle tre aziende agricole locali e venduto nei loro spacci.

Sull’iniziativa Villaggi degli Alpinisti

I Villaggi degli alpinisti sono piccoli e tranquilli centri che hanno scelto il turismo dolce. Al centro dell’iniziativa vi sono la gestione attenta dell’ambiente montano e il rafforzamento dell’economia regionale. Il progetto è promosso dai club alpini di Austria, Germania, Italia, Slovenia e Svizzera. Campo Vallemaggia è il 42° Villaggio degli alpinisti.

Il CAS coordina e dirige il progetto collaborando strettamente con la Scuola universitaria professionale di Zurigo (ZHAW) e i Responsabili locali. La fase progettuale 2024-2027 è finanziata dalla Confederazione (Innotour), dall’Ufficio dell’economia e del turismo del Cantone dei Grigioni, dalla promozione della sede del Cantone di Berna e dallo sviluppo regionale di Locarno e Vallemaggia.

Informazioni sull’affiliazione

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Abbiamo raccolto i quesiti frequenti e li abbiamo raggruppati nella voce Domande frequenti sull’affiliazione.

È arrivata la nuova mappa dei rifugi SAC

Ispirazione e aiuto per la pianificazione del vostro prossimo tour dei rifugi.

Disponibile ora: La carta delle capanne delle Alpi svizzere, completamente rielaborata, presenta 250 rifugi e offre condizioni speciali per gli assicurati CSS.

È ora disponibile la nuova carta «Rifugi delle Alpi svizzere», completamente rielaborata. Essa offre una panoramica completa di 250 rifugi e capanne di montagna in tutto l’arco alpino svizzero, comprese le vie d’accesso e i collegamenti. Per la prima volta, la mappa si basa sul materiale cartografico di alta qualità di Swisstopo ed è quindi non solo una fonte di ispirazione, ma anche un prezioso strumento di pianificazione per il vostro prossimo tour delle capanne.

La nuova carta dei rifugi è disponibile in alcuni rifugi selezionati o presso le filiali Transa e Bächli Bergsport e può essere ordinata gratuitamente in qualsiasi momento tramite il modulo «Rifugi delle Alpi svizzere».

Vantaggio per gli assicurati CSS

Un’attrazione speciale: 85 rifugi del CAS hanno accettato di offrire agli assicurati CSS le stesse tariffe di soggiorno dei membri del CAS fino alla fine del 2027. Queste capanne sono contrassegnate in blu sulla cartina: un vantaggio interessante per tutti gli assicurati della CSS.

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Black Diamond – richiamo Recon LT Avalanche Transceiver  

Innsbruck, Austria (14 febbraio 2025) – Black Diamond Equipment®, in concomitanza con il Regolamento europeo sulla sicurezza generale dei prodotti, sta richiamando il ricetrasmettitore da valanga Black Diamond Recon LT e i relativi set di sicurezza da valanga a causa di un problema di corrosione che potrebbe causarne il malfunzionamento. MAGGIOR DETTAGLI. VEDI LINK:

https://www.blackdiamondequipment.com/en_IT/content/2025-recon-lt-recall

Il Capo Nord del Ticino. Con le racchette all’Alpe di Prato

Nel versante a bacìo di Airolo è di casa il freddo. Persino il formaggio del suo alpeggio porta la pelliccia e nomi come «Fiocco di neve». Una gita con le racchette da neve al Rifugio Garzonera fa conoscere la pace profonda di un paesaggio invernale ancora intatto.


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Tessera soci digitale sempre a portata di mano con l’app SAC-CAS –> Aggiorna subito

Una nuova versione dell’app SAC-CAS è disponibile giusto in tempo per la stagione invernale. Con l’introduzione del nuovo portale CAS a gennaio 2025, per poter continuare a utilizzare tutti i servizi del CAS è necessario effettuare l’aggiornamento alla versione 1.7. Aggiorna subito la tua app SAC-CAS nel Google Play Store o nell’Apple App Store e scopri le nuove funzionalità.

Non trovi più la tua tessera soci CAS o hai dimenticato di portarla con te durante per la tua prossima visita presso una capanna? Da gennaio 2025, con la nuova versione 1.7 avrai la tua tessera soci sempre a portata di mano, anche in modalità off-line. Sarà integrato un codice QR, riportato anche sulla tessera soci cartacea e che consente di verificare in tempo reale la tua affiliazione durante la visita presso una capanna. Inoltre, la nuova versione dell’app SAC-CAS offrirà alcune migliorie tecniche, come la possibilità di cliccare sulle chiusure dei sentieri escursionistici e l’ottimizzazione della determinazione della posizione.

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PER SAPERNE DI PIÙ

Richiamati i ricetrasmettitori per valanghe PIEPS Pro IPS e Mammut Barryvox 2 e Barryvox S2

PIEPS tutte le info: https://www.recallswiss.admin.ch/customer-access/#Recalls/733
In collaborazione con l’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM), la società Pieps richiama i ricetrasmettitori per valanghe PIEPS Pro IPS, a causa di un rischio di sicurezza durante l’uso.

Di quali prodotti si tratta?

I prodotti in questione sono ricetrasmettitori per valanghe venduti con il marchio «PIEPS Pro IPS», come unità indipendente o come parte di set di sicurezza per valanghe. Il richiamo riguarda i modelli aventi numeri di serie con le prime quattro cifre comprese tra 2326 e 2445. Si tratta dei numeri SKU:

  • PP1129030000ALL1
  • PP1129040000ALL1
  • PP1128930000ALL1
  • PP1128940000ALL1

MAMMUT tutte le info: https://www.recallswiss.admin.ch/customer-access/#Recalls/720

In collaborazione con l’UFCOM, Mammut richiama i trasmettitori di valanga Barryvox 2 e Barryvox S2. L’interruttore principale dei dispositivi interessati può passare involontariamente a una modalità non desiderata. Questo difetto rappresenta un rischio per la sicurezza degli utenti.

Di quali prodotti si tratta?

Il difetto riguarda i trasmettitori di valanga Barryvox 2 e Barryvox S2 della marca Mammut in vendita dall’autunno 2024.
Articolo 1: 2620-00370 Barryvox 2
Articolo 2: 2620-00380 Barryvox S2
Entrambi gli articoli fanno parte dei seguenti pacchetti:
Articolo 1.1: 2620-00260          Barryvox 2 Peak 240 Package
Articolo 1.2: 2620-00320          Barryvox 2 Tour 280 Package
Articolo 2.1: 2620-00350          Barryvox S2 Peak 240 Package
Articolo 2.2: 2620-00360          Barryvox S2 Pro Light 280 Package

Onsernone – Il primo Villaggio degli alpinisti del cantone Ticino


Originalità e tradizione caratterizzano l’Onsernone

La famiglia dei Villaggi degli alpinisti svizzeri cresce. Dopo St. Antönien e il terzetto formato dai tre villaggi della Bassa Engadina di Lavin, Guarda e Ardez, ora la rete annovera anche il Ticino, con la Valle Onsernone. L’evento sarà celebrato ad Auressio il 4 maggio prossimo.

La stretta e tortuosa strada che collega i 12 discosti villaggi della Valle Onsernone fino a Spruga e la Valle di Vergeletto comincia ad Auressio. Il paesaggio a occidente della Valle Maggia è caratterizzato da fitti boschi, pendii soleggiati e rustici edifici in pietra. In basso, tra le gole, scorre l’Isorno. Il trambusto cittadino non tarda a perdersi lungo i 18 chilometri della corsa lungo la valle. E non stupisce che, già in passato, famosi artisti e scrittori come Max Frisch vi abbiamo trovato ampia ispirazione per le loro opere.

Posata una pietra miliare per il turismo sostenibile
Dopo un laborioso processo di ammissione, l’iniziativa dei Villaggi degli alpinisti ha approvato la candidatura del comune politico di Onsernone. Le selezione dei Villaggi degli alpinisti segue criteri severi, tesi ad assicurare che i villaggi abbiano conservato la propria originalità, cosí come un paesaggio urbano e culturale intatto e privo di grandi impianti per gli sport invernali, e si distinguano per un turismo rispettoso della natura e un’ampia gamma di offerte per lo sport della montagna. Grazie ai suoi valori fondamentali, l’iniziativa rappresenta anche un progetto di attuazione riconosciuto dalla Convenzione delle Alpi. Grazie alla collaborazione con le associazioni alpine e altri attori locali, i suoi aderenti puntano su offerte basate sulla natura, misure ecologiche e sviluppo sostenibile.

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